← Torna agli argomenti

Libri che mi stanno salvando la mente

Non ho iniziato a leggere di più perché sono diventato più saggio. Ho iniziato perché avevo bisogno di mettere la testa da qualche parte che non fosse il soffitto della stanza d'ospedale.

Questi quattro libri, in momenti diversi, hanno fatto esattamente questo.

Uno psicologo nei lager di Viktor Frankl

Frankl era uno psichiatra austriaco sopravvissuto ai campi di concentramento nazisti. Il libro racconta quella esperienza, ma non è un libro sulla Shoah: è un libro sul senso. Su come sia possibile sopravvivere psicologicamente anche quando tutto è stato tolto. Non lo consiglio perché "c'è chi sta peggio", ragionamento inutile e fastidioso. Lo consiglio perché insegna a trovare un perché, e quando hai un perché riesci a sopportare quasi qualsiasi come.

Profondo come il mare, leggero come il cielo di Gianluca Gotto

Gotto racconta una trasformazione personale profonda attraverso la filosofia buddhista e la meditazione, con uno stile diretto e senza pretese spirituali. Quello che mi ha colpito è l'idea che sia possibile cambiare il proprio rapporto con la realtà senza aspettare che la realtà cambi per prima.

101 storie zen

è una raccolta di aneddoti brevi della tradizione zen, senza autore singolo, tramandati per secoli. Non si legge dall'inizio alla fine: si apre a caso, si legge una storia di mezza pagina, ci si pensa su. Alcune non significano niente la prima volta. Alcune tornano in mente giorni dopo, mentre stai facendo altro. È il tipo di libro perfetto per un posto come l'ospedale, dove la concentrazione dura poco e il tempo si dilata in modo strano.

La città dei ladri di David Benioff

è l'unico romanzo della lista, e c'è un motivo. A volte la mente ha bisogno di staccare del tutto, non di essere illuminata. Ambientato nell'assedio di Leningrado, è una storia di sopravvivenza, amicizia e umorismo nero in condizioni impossibili. Si legge in un respiro e lascia addosso qualcosa di difficile da spiegare: una specie di calore, nonostante tutto.

Aggiornerò questa lista man mano. Se hai letto qualcuno di questi e vuoi parlarne, scrivimi.